Come si chiede un preventivo? Cosa e a chi chiedere? Chi interpellare?  Volete muovervi con sicurezza? Procedete secondo questo schema.

1. INFORMARSI On line Partite da una ricerca in internet, se il sito ha un form di contatto usatelo.  Raccolte le informazioni confrontatele . Ecco i consigli.

Cercate i requisiti di competenza e coerenza: verificate quali sono le specializzazioni e le referenze pubblicate. Il  sito dovrebbe essere un contenitore di informazioni e referenze non solo una pubblicità.

2. INFORMARSI Offline. Con un appuntamento presso la struttura operativa o presso la vostra struttura ( generalmente gratuito) potrete valutare i requisiti di organizzazione (tempi e metodi) e  i  requisiti di stile personale e della struttura stessa.

Per voi é più importante la competenza o la gentilezza? In una buona consulenza la competenza pesa il 65-70%, l’organizzazione vale 20-25%, lo stile 5-10%

3. CHIEDERE  il  PREVENTIVO a due, meglio tre soggetti. Il preventivo di un architetto o designer può essere redatto a

“tariffa oraria” per consulenze limitate e in genere di piccola entità

“forfait” ovvero  un costo complessivo per l’incarico.

“percentuale” sull’importo del manufatto.

“consulenza temporanea e/o continuativa”.

4. CONFRONTO dei preventivi Per essere confrontati, i preventivi devono rispondere alla stesse identiche richieste da voi fatte in quantità ( stesse voci e stesse descrizioni per ogni voce) e in qualità.

INOLTRE:

  1. Diffidate del preventivo a voce che può riservare amare sorprese.
  2. Se il preventivo è “importante ” conviene farlo vagliare a un soggetto terzo.
  3. Il preventivo fornito da un  professionista è generalmente gratuito. La fattura dovrà essere completata con gli oneri di legge previsti in Italia: +4% sull’imponibile,+ 22% Iva.
  4. Il costo e’ oggetto di detrazione fiscale qualora riguardi progettazioni soggette ai bonus fiscali.
  5. I professionisti hanno l’obbligo del contratto tra le parti su preventiva redazione di preventivo. L’obbligo é entrato in vigore definitivamente nell’agosto 2017.
  6. Informazioni gratuite sono disponibili tramite le modalità di contatto presenti nel nostro sito o tramite la chat abilitata.
  7. Anche i nuovi soggetti intermediatori, quali le piattaforme on line, devono attenersi a questa normativa.